mercoledì 9 maggio 2018

La cattiveria devastante dell'uomo

fonte: BresciaToday
Nella nostra zona, nella bassa bresciana precisamente, stanno accadendo sempre con maggior frequenza episodi di una violenza indicibile.
Principalmente perché vengono presi di mira animali di compagnia e senza un apparente motivazione, per il solo scopo di portare dolore e sofferenza al povero animale.
Siamo passati da esche avvelenate lasciate nei boschi o nei parchi aperti a tutti a questi ultimi casi di bocconi avvelenati lanciati all'interno di giardini privati.  
Ma come possiamo difenderci da una così subdola e crudele minaccia?
Bisogna prestare molta attenzione al proprio cane se viene portato all'esterno specialmente in zone poco frequentate e nuove per voi ed il vostro animale.
In alcuni casi verificatesi in diversi comuni la polizia locale raccomanda la massima attenzione a esche di colore scuro che potrebbe essere un potente topicida che qualcuno distribuisce nel tentativo di sbarazzarsi dei topi facendo però vittime tra cani e gatti.
Se troviamo qualcosa di strano durante una passeggiata, se il vostro amico a 4 zampe  mangia qualcosa trovato il giro cercate di raccoglierne un campione e avvisate immediatamente la polizia locale o il veterianario.
E' estremamente importante recuperare il tipo di esca utilizzata e consegnarla al veterinario, in questo modo si potrà riconoscere il tipo di veleno e somministrare, se possibile un farmaco per alleviare le sofferenze dell'animale e salvagli la vita.
Ma poniamoci qualche domanda sulle motivazioni che possono portare qualcuno a compiere determinati mostruosi gesti contro animali indifesi, a generare sofferenze estreme che portano alla morte dopo ore di agonia.
Pene severe e certezza che vengano completamente scontate, in una parola, che sia fatta giustizia.

Aggiornamento del 09/05/2018


fonte: BresciaToday


Ancora esche avvelenate lungo la strada tra Losine e Cerveno in Valle camonica,  esche preparate utilizzando un potente lumachicida e cibo per animali.
La cosa che colpisce è l'apparente freddezza di chi le lascia lungo una strada frequentata anche da bambini, consapevole della gravità del gesto e  delle conseguenze che questo gesto ha verso l'intera comunità.
Solitamente si riesce a capire almeno parzialmente un comportamento anche se completamente fuori da quelli che sono i valori riconosciuti ma, in questi casi, non riesco a immaginare cosa spinga una persona a riversare questo odio verso gli animali, generico, senza un obiettivo preciso.
Il massimo della vigliaccheria.



mercoledì 18 ottobre 2017

Dove siamo arrivati?

Umanizzazione dell'animale da compagnia

Dove siamo arrivati? 

Dove stiamo andando?

Oggi mentre seguivo su una nota emittente radiofonica una trasmissione sui nostri amici animali da compagnia mi sono ritrovato a pensare alla visione che abbiamo dei nostri piccoli amici.

Jacky e il suo giocattolo "Caramella"

Di come questi interagiscono con noi e, fondamentalmente di come noi interagiamo con loro. 
Il problema infatti, secondo me, nasce nel momento in cui ci comportiamo con il nostro piccolo amico come se fosse un bambino e lo mettiamo sullo stesso piano di un piccolo essere umano.
Parlo di questo consapevole di essere io stesso a pormi verso il mio cane parlando con lui  usando diminutivi, invitandolo al gioco e coccolandolo fin troppo spesso.


Mi pongo quindi la domanda e spero di aprire un dibattito qui sul forum, quando il normale comportamento verso un animale, coccole, gioco e tenerezza diventa un comportamento ossessivo verso il nostro animale da compagnia.
Fino a che punto si può umanizzare un animale e come influisce sulla qualità della nostra vita e sulle relazioni con amici e parenti?

Qualche punto di riflessione, 
Funerali con bara, fiori e cimitero per i nostri 4zampe?
Animali che mangiano a tavola e dormono nel letto del padrone, cani da borsetta, animali vestiti come bambini, mi chiedo: si stanno umanizzando loro o ci stiamo decerebrando noi?


venerdì 12 agosto 2016

Il gatto 🐱 sul cornicione

Il gatto sul cornicione 🐱

Il gatto sul cornicione che scotta.
 
 
Nei pomeriggi caldi di agosto la pennichella é sacra per tutti.
E cosa volete  che faccia un gatto 🐱 che vive in una casa a picco sul mare mentre aspetta la sera per la solita battuta di caccia?



Buon riposo Nerino (ma si chiama così poi?)

PS. Avete notato in basso vicino alla piscina?

Vita da gatto!

🐱🐱🐱🐱

sabato 2 luglio 2016

Punti di vista

Tranquilli, tranquilli


Andando e tornando da lavoro passo vicino ad un campo di mais, durante l'inverno viene utilizzato per il pascolo. 





Sono passate le capre, le pecore e da qualche giorno sono arrivati i cavalli.
Io arrivo con la moto e alcuni di loro mi guardano, io guardo loro e immagino cosa pensano - "Vai vai, continua a seguire la ruota e attento a non fermarti, noi intanto restiamo qui a bearci di tutto il vostro correre dietro alla vita."
Che dire? 

lunedì 14 settembre 2015

Mimo, il motogatto

MotoGatto 🐱

Ecco a noi Mimo, il gatto pilota a bordo dello scooter.
Scherzi a parte Mimo é un gatto con gravi problemi alla vista ma che se la cava benissimo in tutte le situazioni (o quasi).
Mimo era il gatto del parroco di un paese qui vicino, quando questi si è ammalato è stato ricoverato molto tempo in ospedale e Mimo è venuto a stare nella ditta per cui lavoro.
Adora il sedile del mio Burgman, quando non sai dove cercarlo prova a bordo dello scooter..



 
 
Forza Mimo ma guida con prudenza... mi raccomando.
🐱
 

 



domenica 29 giugno 2014

Vieni in vacanza con me?

Portare in vacanza il nostro 4zampe è possibile

La scelta del posto giusto e un esame di coscienza prima di partire


Quando si comincia ad organizzare una vacanza si sceglie la località, il posto e la tipologia, chi può permetterselo sceglie un hotel all inclusive, altri scelgono le crociere insomma per tutti c'è di che passare vari giorni a scegliere e valutare pro e contro della vacanza.
 
Ma per il nostro piccolo (o grande) 4zampe si fa dura, eh sì, infatti moltissima gente vive come un problema la sua presenza durante le vacanze ed ecco il fiorire di molte pensioni per animali.
 
Sono certamente ottime strutture ma in questo articolo non voglio parlare di questo ma dell'opposto e cioè vorrei convincervi a prendere almeno in considerazione l'idea di passare la vacanza con il vostro amico 4zampe.

Capisco, è la sola vacanza dell'anno.... e poi magari si comporta male e non ubbidisce, disturba tutti....

Jacky in spiaggia a Caorle
Anch'io la pensavo così ma in famiglia ci siamo molto affezionati a Jacky, anche per via dei problemi che ha avuto da piccolo, quindi è si iniziato ad  immaginare come avrebbe potuto essere trascorrere qualche giorno di vacanza con il nostro 4zampe iniziando dal trovare il posto giusto.

Scelta una località entro i 300Km, circa 3ore di macchina e navigando nel web tra le strutture che accettano i cani di taglia media abbiamo trovato un camping a Caorle dove i nostri 4zampe sono ospiti graditi e, soprattutto, non bisogna pagare alcun supplemento.

Prima di partire per "l'avventura" è necessario che tutta la famiglia si faccia un esame di coscienza, tutti devono dedicarsi un po' al cane, anche per lui è un posto nuovissimo, ci sono altri cani e potrebbe avere paura, quindi è deciso, si va come una squadra, tutti per uno e uno per tutti.
 La vacanza è stata bellissima, Jacky è stato bravissimo, avevamo una casa mobile attrezzata c'erano molti cani ma nessuno ha disturbato, erano tutti tranquilli come i loro padroni, una vacanza in relax con il cane a fare gruppo con noi, come parte della famiglia.


Come sappiamo i cani non possono accedere al bagnasciuga, si rischiano sanzioni amministrative e l'ira dei bagnanti ma nelle vicinanze del nostro campeggio esiste una spiaggia attrezzata e riservata ai nostri 4zampe dove è possibile per tutta la famiglia noleggiare ombrellone e lettini e passare la giornata in spiaggia. Dopo le ore 18.00 tutti i cani possono entrare in acqua e divertirsi.

Ricordate però che la responsabilità del nostro cane è sempre nostra, comportarsi educatamente, mantenere pulito e fare attenzione a non recare disturbo agli altri è il nostro biglietto da visita-

Tiziano.






domenica 19 gennaio 2014

La storia di Jacky

Destini incrociati



  I nostri figli avevano tanto insistito per avere un cucciolo che alla fine, dopo anni di rifiuto, io e mia moglie abbiamo acconsentito. Ok ragazzi e via con le solite raccomandazioni sulla responsabilità che un cucciolo comporta e sulla dividione dei compiti fra noi tutti ecc. 
  Il cocker Spaniel è una razza molto utilizzata nella caccia, è bellissimo, dolce coi bambini e un tenerone in generale e ne siamo innamorati ma Jacky non è un cucciolo normale di cocker, Jacky è entrato nella nostra vita con una grande vivacità e divertimento ma presto diventato prima apatico, poi ha smesso di mangiare, è diventato molto debole tanto da non reggersi sulle zampe posteriori e a quel punto, dopo solo due giorni dal suo ingresso in casa lo abbiamo portato con urgenza dal veterinario. 
  Ed ecco l'amara scoperta, Jacky ed  i suoi fratelli, quando è nata la cucciolata, sono stati lasciati a loro stessi nella paglia, senza che nessuno si curasse di loro, li pulisse e controllasse e sono stati esposti a numerose infezioni batteriche.
  Il cucciolo stava molto male ed è stato ricoverato per 5 giorni dal veterinario che al momento delle dimissioni ci ha chiaramente detto che Jacky probabilmente non sarebbe sopravvisuto ai prossimi 7 giorni ma che avremmo dovuto continuare a casa la terapia antiobitica (2 tipi di antibiotico), la cura delle orecchie (infezione da acari) e la cura degli occhi. Loro avevano completato la sverminazione e avevano fatto tutto il possibile e adesso il piccolo Jacky aveva bisogno della sua famiglia.
  Sono passate due settimane, il giorno delle dimissioni pesava solo 1,75 Kg, abbiamo fatto del nostro meglio e lo dico orgoglioso di questo perchè eravamo alla ricerca di un cucciolo sano, vispo e divertente, ma il destino ci ha fatto incontrare Jacky, lo ha aiutato a trovarci.
  Ancora non sta bene, alti e bassi nella sua giornata, ha un occhio che forse ha perduto ma sta lottando e noi con lui contro un destino crudele e gente senza scrupoli che al dio soldo offre in sacrificio la propria umanità.
  Un saluto a tutti.

  
  

La cattiveria devastante dell'uomo

fonte: BresciaToday Nella nostra zona, nella bassa bresciana precisamente, stanno accadendo sempre con maggior frequenza episodi di una...